Mai sentito il detto “Fallire nella pianificazione è pianificare il fallimento”? Quel vecchio ma saggio adagio spesso suona vero quando si tratta di social media marketing. Creare una strategia di social media dettagliata e orientata agli obiettivi è tanto importante quanto avere un solido piano aziendale.

Per attirare e coinvolgere fan e follower sui social media e idealmente convertirli in clienti, è necessario pianificare attentamente una strategia social media chiara ed efficace. Ecco alcune domande che dovresti porti quando crei il piano di  social marketing della tua azienda:

1. Quali obiettivi vorrebbe raggiungere la mia azienda, usando i social media?

Dipende dal tipo di attività in cui lavori. Potresti utilizzare i social media per ottenere visibilità per il tuo marchio, per interagire direttamente con i tuoi clienti o per promuovere prodotti e servizi specifici. Il primo e più importante passo nella creazione del piano è identificare chiaramente i tuoi obiettivi. Successivamente, devi individuare gli obiettivi dei tuoi clienti e poi scoprire come si collegherà la tua strategia social media. E’ importante definire in primo luogo in che modo il social media marketing promuoverà il valore dei tuoi clienti. In particolare: pensa a come puoi aiutarli, in che modo puoi risolvere i loro problemi o facilitare la loro soluzione.

2. Chi dovrebbe creare e gestire gli account dei social media della mia azienda?

Se sei una piccola azienda con pochi dipendenti, considera la possibilità di delegare l’incarico a un membro dello staff, a patto che abbia buona esperienza nell’attuazione di campagne social media efficaci. In caso contrario, o lo si forma o ci si rivolge ad un consulente esperto. Se si dispone di una società più grande, un addetto qualificato nel reparto marketing potrebbe essere idoneo per l’attività. Le aziende con budget maggiori ma non abbastanza esperienza con il social media marketing potrebbero trarre vantaggio dall’assunzione di un consulente o azienda di social media marketing

3. La mia azienda dovrebbe essere presente su tutte le popolari reti di social media? 

Come punto di partenza le piccole imprese iniziano con un blog e la presenza su un solo social network, massimo due, almeno per i primi mesi. Quale? Scopri quale, sondando i tuoi clienti su quali piattaforme usano di più. Più la tua azienda cresce, più cresce il tuo budget di marketing digitale e più social network puoi sperimentare.

4. Quali sono i migliori social network per le piccole imprese?

La risposta è: dipende. Dipende dal pubblico a cui ti rivolgi, da dove si trovano i tuoi clienti. Se decidi di usare la pagina Facebook, ma i tuoi clienti sono su Instagram potresti ritrovarti a parlare da solo.

5. Con quale frequenza dovrei pubblicare nuovi contenuti sui miei social network? 

Non sbuffare, ma anche in questo caso, la mia risposta è: dipende. Dipende dal tipo dei tuoi aggiornamenti, da quanto hai da dire, dal social che hai deciso di usare, da quello che si aspettano i tuoi clienti da te. I tuoi follower visitano le piattaforme social in diversi momenti della giornata? Potresti pensare a pubblicare un post al mattino e uno al pomeriggio, sempre che tu abbia materiale interessante e utile da condividere. Intercetti i tuoi clienti su LinkedIn? Potrebbe bastare un post al giorno. Instagram? Twitter? Facebook?
Uno strumento utilissimo è il calendario per pianificare le pubblicazioni.
Sul web ne troverai tantissimi, di template da usare per la pianificazione social media: se vuoi dare un’occhiata e capire di cosa sto parlando, qui trovi il mio.

6. Quali tipi di contenuti dovrei pubblicare su quali piattaforme social?

Alcuni tipi di contenuti generalmente funzionano meglio su determinate piattaforme di social media. Ad esempio, Facebook, Pinterest, e Instagram sono intrinsecamente visuali, così immagini belle dei tuoi prodotti, eventi aziendali e foto e video “dietro le quinte” dei dipendenti al lavoro, possono essere scelte efficaci per quelle particolari piattaforme. Ma anche gli aggiornamenti di stato di solo testo su Facebook senza un link di accompagnamento funzionano bene, soprattutto quando si fanno domande dirette. Su Twitter, puntare a un buon equilibrio tra tweeting sulla tua azienda e retweet dei contenuti altrui, compresi quelli dei tuoi partner commerciali e influencer del settore. LinkedIn è popolare per condividere notizie aziendali, suggerimenti sulla produttività e articoli di leadership del pensiero. Pensa a un mix eterogeneo di tipi di contenuti sulle tue piattaforme social-media per mantenere le cose interessanti e fresche: foto (curate), brevi video, link utili, suggerimenti, domande ponderate, ecc.

7. Devo utilizzare i social media per fornire il servizio clienti?

I social media stanno rapidamente diventando il modo più comune per i clienti attuali e potenziali di interagire con le aziende. Puoi utilizzare Facebook, Twitter, Instagram e altre piattaforme per rispondere istantaneamente (e pubblicamente, badate bene) alle domande dei clienti, alle richieste sullo stato degli ordini e, sì, anche ai reclami.

8. Come posso convertire i follower dei social media in clienti?

Non ci sono trucchi ne scorciatoie sicure per guadagnare fan e follower, anche se alcune tattiche sembrano funzionare meglio di altre. Ad esempio, le pubblicità su Facebook possono essere un modo semplice ed economico per far crescere la tua base di fan, aumentare il coinvolgimento e raccogliere potenziali clienti. Spetta a te convertire quei lead in clienti.

9. Come posso misurare il successo dei miei sforzi di marketing sui social media?

È importante monitorare continuamente le metriche del social media marketing per valutare quali tattiche e tipi di messaggi funzionano e quali no.Alcune piattaforme sociali offrono le proprie metriche. Facebook, ad esempio, offre agli amministratori della pagina l’accesso ai dati di Page Insights gratuitamente. Questi ti dicono quante persone stanno interagendo con i tuoi post. È possibile utilizzare i dati per pianificare meglio i post futuri e decidere i modi più efficaci per connettersi con i propri fan e follower. LinkedIn fornisce analisi simili per le pagine della società. Utilizza Google Analytics per vedere quanto sono efficaci le tue campagne social media per indirizzare il traffico verso il tuo sito web principale o il tuo negozio online. Se vedi Twitter, Facebook, Pinterest o altre piattaforme social che sono attive nell’elenco dei principali referrer del tuo sito, i tuoi sforzi sui social media non sono inutili.

10. Qual è l’errore più grande da evitare?

La risposta è ovvia: non avere un piano social media. Quindi studiane uno e attienitici, ma attenzione: i social media sono in costante cambiamento, quindi è necessario essere pronti a cambiare e ad adattarsi. Valuta e perfeziona costantemente la tua strategia sociale. Fare questo su base mensile può aiutarti a identificare quali tattiche funzionano e quali eliminare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *